Come dice
il dott. Gendlin, suo ideatore, il Focusing è uno strumento
trasversale, che può avere svariate applicazioni.
E’ nato
nel mondo della psicologia umanistica. Quindi prima di tutto è stato
insegnato agli Psicoterapeuti e ai Counselor, come strumento per
favorire nei loro clienti il contatto col loro peculiare mondo
interiore.
Più tardi
Gendlin e i suoi collaboratori scoprirono che si poteva insegnare
anche ai clienti che sembravano non possedere questa particolare
abilità. I risultati della famosa ricerca, che condusse poi al
Focusing, dicevano infatti che saper contattare il “vissuto
sentito” faceva la differenza tra il successo e l’insuccesso in
terapia.
Alla fine
il Focusing venne insegnato a chiunque lo richiedeva. Col tempo le
persone addestrate lo hanno applicato ai più svariati campi:
creatività, meditazione, salute, scuola, mondo del lavoro, ecc….
Tuttavia
l’uso più amato del Focusing è quello di far luce sul proprio mondo
interiore: conoscersi meglio, stabilire una migliore relazione con
tutti gli aspetti del proprio essere, favorire i passi in avanti,
nonché l’integrazione e l’armonia interiore.
Il genio
di Gendlin ha anche ideato un sistema di scambio di Focusing alla
pari, a coppie. I due partner naturalmente devono essere addestrati
al Focusing, e a turno uno focalizza e l’altro ascolta. Curiosamente
il Focusing con un compagno risulta molto più facile e più efficace
che se fatto da soli.